Le tecnologie IoT ( Internet delle cose) sono applicate ad una grande varietà di settori, dal loro utilizzo quotidiano negli ambienti domestici fino allo sviluppo delle smart cities. Come collocarle nella dimensione della sostenibilità?
Innovazione digitale al servizio dell’ambiente, è questa la chiave attraverso cui leggere Internet of Things e sostenibilità. Parliamo di tutti quei dispositivi che attraverso un chip e ad un indirizzo IP, collegati ad un software, si connettono ad internet in modo da permettere scambi di dati attraverso la rete, senza necessità dell’intervento umano. Insomma, queste tecnologie intelligenti rappresentano un innovativo strumento per incrementare la transizione alla sostenibilità ambientale.
Il concetto di sostenibilità è da tempo entrato nel vocabolario comune, nei discorsi pubblici, nell’agenda di media e nei piani aziendali. Rappresenta un vero e proprio obiettivo da raggiungere, attraverso l’adozione di nuove pratiche e soprattutto nuovi strumenti, uno di questi è l’impiego dell’internet of things.
IoT nel settore pubblico e privato
Reuters NEXT, il summit atto ad esaminare le questioni globali più critiche e gli sviluppi futuri, ha evidenziato come l’utilizzo dell’IoT possa apportare benefici per diverse attività aziendali, a partire dalla logistica fino ad arrivare al supply chain. Evidenziando come, in futuro, queste particolari tecnologie possano aprire le porte a nuovi sviluppi e scenari d’uso.
Nel settore pubblico, l’IoT limiterebbe lo spreco delle risorse e l’inquinamento, ad esempio attraverso una diversa gestione dell’illuminazione pubblica che attraverso specifici sensori potrebbe essere attivata in relazione ad esigenze concrete. Altri settori d’utilizzo sono relativi ai dispositivi che rilevano la qualità dell’acqua, dell’aria e dell’inquinamento acustico. Inoltre, l’IoT può essere un potenziale strumento per promuovere una mobilità urbana sostenibile, fornendo informazioni in tempo reale sulla circolazione ed i flussi di traffico. Grazie ai sistemi ITS (Intelligent Transportation Systems) risulta possibile raccogliere dati, attraverso specifici sensori sulle infrastrutture di trasporto (IoT). Questi dati potranno essere analizzati tramite algoritmi e altri strumenti di analisi per elaborare delle soluzioni di intervento efficienti e mirate.
Risultano evidenti le molteplici destinazioni d’uso dell’IoT, tecnologie all’avanguardia utilizzate per coltivare il bene comune.
Maria Antonietta Ferraro