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PA Digitale 2026: nuova protagonista della transizione digitale

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La transizione digitale della Pubblica Amministrazione è tra gli obiettivi PNRR . Uno degli strumenti adottati è la piattaforma PA Digitale, dedicata alle amministrazioni.

PA Digitale può essere considerato un intermediario virtuale tra le misure del PNRR e le pubbliche amministrazioni. Infatti, la piattaforma consente alle amministrazioni di richiedere i fondi del PNRR dedicati alla transizione digitale, di seguire l’avanzamento dei progetti e richiedere un’eventuale assistenza tecnica.

Entriamo nel dettaglio, per scoprire come funziona il nuovo programma. PA Digitale si struttura in 3 fasi interconnesse:

  • Sezione informativa, in relazione alle misure del PNRR in materia di digitalizzazione della PA, fondi allocati, beneficiari e modalità di accesso alle misure. La sezione sarà pubblicata orientativamente nella primavera 2022.
  • Accesso diretto ai finanziamenti e misure, a partire dalla primavera 2022 sarà possibile consultare i primi avvisi del PNRR dedicati alla digitalizzazione della PA. La piattaforma velocizzerà i processi di iscrizione e partecipazione, attraverso un’area riservata nella quale le amministrazioni potranno compilare un modulo online per aderire alle misure e/o richiedere i finanziamenti.
  • Fase di partecipazione attiva ai progetti, a partire dall’estate 2022 le amministrazioni potranno avviare i primi progetti. Con l’ausilio di un team specializzato, pronto a fornire assistenza tecnica per lo sviluppo delle iniziative. Un ulteriore elemento innovativo è il nuovo sistema di rendicontazione organizzato per obiettivi, pensato per semplificare il percorso delle amministrazioni.

Come accedere alle risorse per la transizione digitale?

In base alla tipologia di misura e PA, sarà possibile accedere alle risorse attraverso delle soluzioni standard o mediante la presentazione di progetti.

Per le misure con una platea ampia di beneficiari (oltre 1.000 PA), è prevista una modalità di accesso per soluzioni standard. Un percorso semplificato e guidato che va dalla richiesta dei finanziamenti all’erogazione dei fondi. Le soluzioni standard prevedono 3 fasi, semplificate dall’utilizzo della piattaforma PA Digitale:

  • Richiesta dei fondi, ogni PA, in base a tipologia e dimensione, potrà accedere alle misure attraverso soluzioni standard, ciascuna con un valore economico predefinito. Non sarà necessario scrivere e presentare progetti per ricevere finanziamenti.
  • Realizzazione delle iniziative, attraverso un portale dedicato ed un team sul territorio. I fornitori saranno scelti dalla PA anche avvalendosi di fornitori certificati attraverso strumenti Consip. Il team territoriale, definito Transformation Office.  sarà anche dislocato sul territorio con referenti locali, è parte del Dipartimento per la trasformazione digitale, e farà da ponte con amministrazioni locali e fornitori IT della PA, con assistenza informativa e tecnica.
  • Erogazione dei fondi, fase cruciale attuabile al 100% online, inoltre per semplificare l’erogazione delle risorse, i contributi saranno riconosciuti alle amministrazioni sulla base del raggiungimento di specifici obiettivi predefiniti. Il processo di rendicontazione sarà quindi alleggerito, e non sarà necessario rendicontare le singole spese effettuate per ottenere i fondi.

Per le misure con una platea ristretta di beneficiari (fino a 1.000 PA), è prevista una modalità di accesso attraverso la presentazione di progetti. Strutturato in 3 fasi:

  • Richiesta dei fondi, attraverso la presentazione di progetti, valutati in tempi rapidi. Attraverso un percorso guidato per la presentazione di progetti. Alla conclusione della fase di selezione, saranno individuate le amministrazioni ammesse a finanziamento. Per l’attuazione di specifiche misure invece le amministrazioni interessate saranno coinvolte direttamente attraverso appositi accordi.
  • Realizzazione delle iniziative, attraverso un portale dedicato e un team sul territorio. Strutturato come per le soluzioni standard.
  • Erogazione dei fondi, con spese riconosciute e rendicontazione ed erogazione dei fondi. Le amministrazioni dovranno implementare il progetto in tutte le sue componenti, effettuando le spese previste per la realizzazione delle attività. L’erogazione dei contributi seguirà alcuni step che possono prevedere un’anticipazione e delle tranches, fino al saldo, erogate “a rimborso”. In questo caso sarà necessario presentare tutta la documentazione che giustifica l’esecuzione della singola spesa. Si prevedono procedure semplici per il trasferimento dei fondi e il costante supporto all’amministrazione destinataria delle risorse per assicurare uno spedito ed efficace trasferimento dei fondi.

Maria Antonietta Ferraro