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Bando da 20 milioni per le pmi per progetti in innovazione

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Il  Consiglio Nazionale delle Ricerche annuncia il bando per il finanziamento di progetti innovativi dedicato alle pmi

Il finanziamento ammonta complessivamente a 20 milioni di euro che, nell’ambito delle attività del National Biodiversity Future Center (Nbfc) – Spoke8 “Open Innovation & Development of Kets”, coordinato dall’Unità Valorizzazione della Ricerca, ha l’obiettivo di sostenere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad opera delle pmi.

Il focus è sull’impiego di green-low cost key enabling technologies (Kets), tecnologie Internet of Things e Artificial Intelligence per la conservazione, il monitoraggio, il restauro e la valorizzazione della biodiversità nei seguenti contesti: mare, terra, acque dolci e zone urbane.

Le proposte di progetto dovranno essere congruenti con i dieci temi chiave:

  • tecnologie innovative per l’identificazione e il riconoscimento di taxa;
  • sistemi innovativi di monitoraggio delle componenti biotiche ed abiotiche degli habitat, ecosistemi, infrastrutture o ambienti interni, sviluppo di soluzioni avanzate per analizzare, integrare e trattare grandi massi di dati (Big Data) con l’obiettivo di gestire rischi per la biodiversità;
  • sviluppo e implementazione di sistemi di gestione tramite tecniche di precision forestry, precision agro-forestry finalizzate a ridurre l’impatto sulla biodiversità e a gestire sistemi strutturalmente complessi;
  • implementazione di Nature-Based Solutions nell’ottica dell’implementazione di azioni innovative di restauro di ecosistemi marini e terrestri, con l’utilizzo di materiali e approcci sostenibili;
  • sistemi avanzati per la divulgazione, comunicazione e fruizione dei dati e dei contenuti prodotti nel Centro Nazionale mediante tecniche di realtà virtuale ed aumentata, metacontenuti, digital twin;
  • sistemi di precision fish farming e acquacoltura sostenibile, metodi di allevamento innovativi ed a ridotto impatto ambientale, mangimi circolari e a bassa impronta di carbonio nell’acquacoltura;
  • identificazione, sperimentazione clinica e produzione di composti con proprietà farmacologiche, nutraceutiche e cosmetiche da specie animali e vegetali;
  • sviluppo di strumenti innovativi per dare soluzioni a favore della conservazione della biodiversità;
  • sistemi avanzati per una pesca sostenibile e a minore impatto sulla biodiversità.

La proposta di progetto può essere presentata entro e non oltre il 14 marzo 2024.

 

Maria Antonietta Ferraro