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Smart working e digitale, come si muovono le aziende dopo il Covid-19?

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Uno studio dell’Osservatorio di American Express e BVA Doxa consegna dati importanti relativi alla digitalizzazione delle aziende italiane dopo la pandemia da Covid-19

Che effetti ha avuto la pandemia rispetto alla digitalizzazione dell’Italia e delle sue aziende? Uno studio realizzato da un nuovo Osservatorio di American Express e BVA Doxa ha portato alla luce dati che confermano le impressioni maturate già poco tempo dopo l’arrivo del Covid-19.

L’impennata dello smart working (schizzato al 48% tra società che l’hanno adottato post-Covid, a differenza dell’appena 6% del periodo pre-Covid) è quella che fa più rumore e che ha trasformato, probabilmente per sempre, il modus operandi di numerose aziende.

L’adozione del lavoro agile su ampia scala però non è soltanto l’unico scenario mostrato dall’Osservatorio, che ha individuato ulteriori opportunità per promuovere la trasformazione digitale tra le PMI.

Nel fazzoletto di aziende analizzate s’è scoperto come il 52% di esse abbiano rivisto i processi interni finalizzati alla digital transformation, mentre il 37% ha aderito a nuovi servizi di networking.

Scarsi investimenti in tecnologia

E per quanto riguarda l’e-commerce? Qui il riscontro rinvenuto è piuttosto tiepido: solo il 17% delle aziende lo adopera, ma 2 su 10 sono seriamente intenzionate ad implementarlo. Chiaramente però bisognerebbe investire di più nella tecnologia nei vari reparti, cosa che al momento non accade.

Lo studio riporta infatti come il 60% delle aziende analizzate investi meno di 10mila euro all’anno in dotazioni digitali, mentre il 30% investe tra i 10mila e i 20mila euro.

Al momento soltanto l’8% delle aziende pare creda fortemente nella tecnologia per lo sviluppo della propria impresa, portando le spese per migliorarla ad oltre 30mila euro annui.

Sì alla comunicazione digital

Quasi ogni azienda però, come riporta l’Osservatorio, è presente su almeno un canale di comunicazione digitale: il dato vede un pesante 98%, tra siti web, social o app, utilizzati per farsi conoscere da potenziali clienti, più che per effettive transizioni.

Quasi un’azienda su due ha investito in campagne digital mentre un 13% delle stesse sarebbe interessato ad una comunicazione digitale.

«Gli ultimi due anni hanno accelerato la digitalizzazione delle aziende, sia piccole che grandi, ma la nostra ricerca dimostra che per le PMI ci sono ulteriori possibilità di portare avanti questo processo» ha commentato Carolina Gianardi, General Manager e Vice President di American Express Global Commercial Services Italia.